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Bug-Out Bag: 7 errori che dovresti evitare

Errori bug out bag BOB - Portale Sopravvivenza

Praticamente ogni prepper ha una sua Bug-Out Bag (aka BOB), ovvero quel grande zaino o sacca che contiene tutti gli strumenti che servono per poter sopravvivere nel caso si verifichi un’emergenza che costringe ad abbandonare la propria abitazione.

Se non hai ancora una BOB, mi auguro inizierai a crearne una il più presto possibile. Se non sai da dove iniziare, leggi i nostri articoli “Come costruire una bug-out bag da 72h”.

Se nel nostro precedente articolo abbiamo fatto il focus sul “contenitore” (Bug-Out Bag: 7 regole d’oro per la scelta dello zaino“), oggi vogliamo approfondire l’argomento parlando di alcune tattiche utili da tenere a mente impostando il proprio zaino prendi-e-scappa così da evitare di incorrere negli errori più comuni.

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#1 Non eseguire mai test con la bug-out bag

È molto probabile sia pieno di prepper che hanno delle bug-out bag che sembrano nuove di zecca come se le avessero create il giorno prima, piene zeppe di tutta la fantastica attrezzatura di sopravvivenza ma che poi non sono mai usciti nemmeno una volta a fare un’escursione per testarla sul campo.
È necessario conoscere e potersi fidare dell’attrezzatura che userai in caso di vita o di morte, la tua BOB.

Non testando mai la tua bug-out bag sul campo, non saprai se le cuciture e il materiale sono in grado di reggere mentre sono sollecitati e sotto sforzo. Non sarai nemmeno in grado di sapere se riesci a trasportarla, perché magari troppo pesante per te oppure se le spalline sono scomode e rischiano di crearti dolori sulle clavicole.
Non ci vuole molto: un weekend prendi la tua BOB e vai a farti una passeggiata in montagna (o segui quello che hai pianificato come percorso predefinito in caso di SHTF) e vedi se ci sono dei problemi con la tua bug-out bag.

#2 Attaccare esternamente dell’attrezzatura

Attaccare dell’attrezzatura all’esterno dello zaino è abbastanza comune, anche se è una cosa che andrebbe il più possibile evitata.
A parte gli oggetti leggeri che non influiscono sul tuo bilanciamento, tutto il resto dovresti evitare di apprenderlo esternamente. Oltre a non essere efficiente e rischiare di farti sbilanciare o agganciare, l’attrezzatura non sarebbe nemmeno protetta in alcun modo.
Sembra quasi una mania: più oggetti appendi allo zaino meglio è. Alla fine molti finiscono per sembrare tipo Samwise Gamgee, uno degli hobbit de Il Signore degli Anelli.

#3 Disposizione errata del contenuto

Non puoi impacchettare le cose nella tua BOB così a caso. Dovresti esercitarti, fare vari tentativi per trovare la disposizione migliore in termini di bilanciamento ed efficienza. In caso contrario, devi accontentarti di impacchettare le tue cose in maniera inefficiente, rendendo difficile poi pescare le cose dallo zaino nel momento del vero bisogno.
Ogni cosa nella bug-out bag dovrebbe avere un posto preciso e occupare quel posto ogni volta. Per approfondire, leggi anche: Organizzare lo zaino: la tecnica del Fast Recognize
Bello ed ordinato non è sempre sinonimo di efficiente e bilanciato. Dovresti indossare lo zaino più volte, facendo varie combinazioni così da trovare quella che minimizzi al massimo lo spostamento degli oggetti mentre ti muovi.

#4 Imballare male oggetti appuntiti e liquidi

Il posizionamento di tutti quegli oggetti appuntiti e affilati o dei liquidi non dovrebbe essere fatto alla leggera, ma dovresti assicurarti di metterli in posizioni che evitino possano danneggiare lo zaino oppure altri oggetti all’interno della BOB.
Uno esempio di oggetto da mettere con criterio dentro la tua bug-out bag può essere il coltello. Devi metterlo nella tua BOB con la guaina infilata sopra la lama e in una posizione dove non ci sono altri oggetti che, muovendosi, potrebbero farla sfilare e permettere quindi alla lama di danneggiare qualcosa.

Inoltre, tutto ciò che è liquido e che inserisci nello zaino deve essere in un contenitore estremamente resistente così che non possa essere schiacciato da altri oggetti e il liquido fuoriesca rovinando qualcosa. Per esempio un powerbank che ti lascerebbe senza carica per i tuoi dispositivi. Potresti per sicurezza mettere i contenitori dentro dei sacchetti di plastica, così se il liquido dovesse uscire, rimarrebbe all’interno del sacchetto.

#5 Non modulare il contenuto

Modulare il contenuto della tua bug-out bag significa mettere i vari oggetti dentro delle custodie o borse più piccole, così da distinguerle e riconoscerle più facilmente quando le cerchi. Per esempio, puoi creare un modulo medico mettendo tutto l’occorrente di un kit di pronto soccorso dentro una custodia. Puoi creare anche un modulo alimentare con tutte le provviste all’interno e un modulo di navigazione che contiene mappe, bussola, GPS, ecc.
Modulare il contenuto ti permette di facilitare la disposizione delle cose nel momento in cui prepari la tua BOB ma anche di prendere più facilmente e con meno movimenti ciò che ti serve, quando ti serve.

Metterti a frugare nello zaino per cercare qualcosa che non trovi, non è l’ideale in caso di emergenza e, oltre a farti perdere del tempo prezioso, rischia di far mischiare tutto il contenuto della tua bug-out bag. È vero che modulando il contenuto, qualche centimetro cubo dovrà essere sacrificato per lasciare spazio ai contenitori, ma ne guadagnerai molto in praticità e comodità.

#6 Trasportare troppa acqua nella bug-out bag

Quando dici a un prepper che sta trasportando troppa acqua, ti guarda spesso come se avessi un corno che spunta in mezzo alla fronte. Letteralmente, come se fossi appena uscito da una dimensione alternativa. L’acqua è così preziosa, così vitale per una situazione di sopravvivenza che sembra incomprensibile che qualcuno possa dirti che ne stai trasportando troppa.

Tuttavia, è così. Troppa acqua significa mancanza di fiducia, mancanza di abilità o mancanza di strumenti necessari per procurarsi l’acqua da fonti trovate in giro. Di conseguenza le persone trasportano troppa acqua, il che è un problema perché l’acqua è pesante! Se poi ci aggiungiamo anche il peso del contenitore… Sicuramente molto dipende dal tipo di strategia di bug-out che hai impostato e quanti giorni di tragitto ti richiede.
Portati dietro almeno tre litri d’acqua e approfitta di quella trovata lungo il tragitto per potabilizzare quella che ti serve. Il modo più semplice e conosciuto è farla bollire, così da eliminare tutti i batteri potenzialmente pericolosi presenti in essa. In alternativa puoi usare un filtro camel-bag.

#7 Creare una BOB rumorosa

Non è piacevole dover percorrere magari molta strada con sulle spalle uno zaino che fa rumori e rumorini di ogni genere.
E poi durante un’emergenza, con le forze dell’ordine occupate, potrebbero esserci in giro molti personaggi poco raccomandabili; sarebbe meglio, quindi, cercare di tenere un profilo basso e non attirare l’attenzione di nessuno che possa minacciare la nostra sopravvivenza.

In aggiunta, avere tutti quei rumorini in sottofondo provenire dal tuo zaino, potrebbero impedirti di sentire altri rumori di vitale importanza, come delle urla di aiuto, degli spari o qualsiasi altro suono. Prenditi quindi del tempo per imbottire tutti quegli spazzi e quegli oggetti che possono generare dei rumori mentre ti muovi.

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