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Come fare la confettura

Le conserve sono perfette per avere a disposizione le proprietà nutrizionali della frutta tutto l’anno. Vediamo quindi come fare la confettura a casa nostra.

Come sai non è possibile conservare la frutta per lunghi periodi nel suo stato naturale, ti spiegherò come trattare il prodotto finito per poterla mantenere anche 8-10 mesi grazie alla pastorizzazione, contro i canonici 2-3 concessi del solo processo di sterilizzazione.

Se sei interessato a conoscere altri metodi di conservazione per le tue scorte ti consiglio di dare un’occhiata anche a questo articolo.

Ti ricordo che una volta aperta, la confettura può essere conservata in frigo e consumata massimo entro 10 giorni. Ti consiglio quindi di utilizzare più vasetti, ma di capacità minore, così da ridurre al minimo gli sprechi.

Resa: 1 kg di confettura;
Preparazione: 20 min, 30 min di cottura, 10 min di sterilizzazione, 35 min di pastorizzazione;
Maturazione: 2-3 settimane;
Periodo migliore per iniziare la preparazione: in base alla frutta scelta (di stagione).

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Ingredienti:

  • 2 kg di albicocche;
  • 500 gr di zucchero;
  • 1 busta pectina 3:1
  • 1 succo di limone;

Strumenti:

  • 10 barattoli da 100 gr a chiusura ermetica;
  • 1 pentola di medie dimensioni;
  • 1 ciotola di medie dimensioni;
  • 1 pentola grande;
  • 1 paio di guanti da forno;
  • 1 teglia da forno;
  • 1 mestolo di legno;
  • 1 schiumarola;

Come fare la confettura: note e consigli

La scelta del frutto si ripercuote direttamente sulla quantità di zucchero da utilizzare, che aumenta scegliendo una qualità più aspra, fino ad arrivare ad un rapporto di 1:1. Se per esempio hai scelto di fare la marmellata di arancia, la dose corretta di zucchero da utilizzare per 2 kg di frutta sarà indicativamente 400 gr. In questo caso la preparazione prevede di eliminare sia la buccia sia la parte bianca dell’arancia, ottenendo circa 1 kg di polpa ancora da lavorare.

Nel caso in cui aveste scelto frutta matura con macchie, durante la fase di cottura potrebbe formarsi della schiuma dovuta alle impurità, che è necessariamente da eliminare mano a mano. Questo processo è utile anche per evitare che dia una aspetto torbido e poco invitante delle vostre conserve.

Aromatizzazione:

Se lo desideri puoi personalizzare le tue conserve con degli aromi, facendo bene attenzione a non esagerare con le dosi e valutando attentamente il tipo di frutta base che hai scelto.

Ecco alcuni aromi che ti consiglio, con una combinazione di esempio:

  • zenzero (mele);
  • timo (mandarini);
  • peperoncino (mirtilli);
  • grappa (prugne);
  • cannella (mele);
  • timo (albicocche e mandorle);
  • cannella (mela e zucca);
  • chiodi di garofano, zenzero, cannella e scorza d’arancio (prugne).

Scelta della frutta di stagione:

  1. Gennaio: Arance, Mandarini, Kiwi, Pere, Mele
  2. Febbraio: Arance, Datteri, Mandarini, Kiwi, Pere, Mele, Limoni
  3. Marzo: Cedri, Pere, Limoni, Arance, Mandarini, Kiwi, Mele, Pompelmi
  4. Aprile: Fragole, Cedri, Limoni, Arance, Mandarini, Kiwi, Mele, Pompelmi, Pere
  5. Maggio: Nespole, Albicocche, Ciliegie, Fragole, Kiwi, Arance, Pere
  6. Giugno: Albicocche, Ciliegie, Fichi, Fragole, Lamponi, Kiwi, Melone, Mirtilli, Nespole, Pere, Pesche, Prugne, Susine
  7. Luglio: Pesche, Fragole, Angurie, Albicocche, Kiwi, Pere, Ciliegie, Nespole, Melone, Lamponi, Mirtilli, Prugne, Susine
  8. Agosto: Fragole, Kiwi, Pere, Ciliegie, Nespole, Prugne, Melone, Albicocche, Pesche, Anguria, Fichi, More
  9. Settembre: Prugne, Melone, Albicocche, Pesche, More, Fichi, Fichi d’India, Anguria, Melagrana, Limone, Lime, Lampone, Pere, Uva
  10. Ottobre: Pere, Mele, Uva, Lamponi, Kiwi, Prugne, Fichi, Cachi, Castagne
  11. Novembre: Pere, Uva, Kiwi, Fichi d’India, Melagrana, Cachi, Castagne, Mele
  12. Dicembre: Arance, Mandarini, Pere, Kiwi, Melagrana, Cachi, Mele, Cedri, Pompelmi, Limoni

Come fare la confettura: Preparazione

  1. Scegli la frutta, anche imperfetta, possibilmente matura ma non troppo;
  2. Lavala attentamente e asciugala;
  3. Taglia le albicocche a spicchi togliendo il nocciolo;
  4. Mettile in una ciotola capiente e aggiungi lo zucchero;
  5. Aggiungi il succo di limone filtrato;
  6. Mescola accuratamente;
  7. Chiudi la ciotola con della pellicola trasparente;
  8. Lascia riposare in frigo per una notte (o almeno 12 ore).

Passato il periodo di riposo prosegui:

  1. Versa il contenuto della ciotola in una pentola;
  2. Porta a ebollizione il composto;
  3. Mescola di tanto in tanto;
  4. Elimina l’eventuale schiuma che si potrebbe formare in cottura;
  5. Lascia cuocere per circa 30 minuti;
  6. La confettura sarà pronta quando la frutta si sarà sfaldata, restando comunque abbastanza compatta.

Contemporaneamente è importante procedere alla sterilizzazione dei tuoi contenitori per far coincidere più possibile i tempi e facilitarne così la chiusura sottovuoto, che avverrà grazie al raffreddarsi della confettura versata calda al loro interno.

Sterilizzazione in forno (2-3 mesi di conservazione):

Esistono più modi per poter sterilizzare i tuoi contenitori e di seguito troverai come eseguire questa tecnica, utile sia per i vasetti con il tappo in metallo sia per quelli con guarnizione in gomma, direttamente nel forno di casa.

  1. Preriscalda il forno a 120 gradi;
  2. Disponi i tuoi vasetti su una teglia da forno (con i barattoli separati);
  3. Raggiunta la temperatura corretta inforna la tua teglia;
  4. Attendi circa 10 minuti;
  5. Spegni il forno e lascia i vasetti all’interno con lo sportello chiuso.

Come fare la confettura: invasare

Puoi quindi procedere a riempirli con la tua confettura, è importante eseguire questo passaggio con i vasetti ancora caldi utilizzando dei guanti da forno, per scongiurarne la rottura dovuta allo sbalzo termico che si verificherebbe con i vasetti freddi e la marmellata calda e per favorire il sottovuoto.

Lascia 1-2 cm di spazio libero dal tappo, serra bene e capovolgi i vasetti. Questo passaggio eviterà il formarsi di muffa nello strato di aria lasciato libero. Arrivato a questo punto non ti resta che aspettare che tutto si raffreddi.

Se hai utilizzato vasetti ermetici con il tappo a vite puoi testarne la chiusura, una volta che la confettura si sarà raffreddata, premendo sul tappo. Se non sentirai il classico click-clack il sottovuoto sarà avvenuto correttamente.

Puoi quindi ritenere terminata la preparazione, ma se vuoi conservare decisamente più a lungo le tue conserve, puoi procedere con la pastorizzazione.

Pastorizzazione (8-10 mesi di conservazione):

  1. Prendi una pentola abbastanza grande da contenere i vasetti;
  2. Adagia sul fondo dei canovacci per evitare che il contatto con la fiamma sia troppo diretta;
  3. Metti i tuoi barattoli nella pentola;
  4. Riempila di acqua in modo da superare i vasetti di circa 5 cm;
  5. Porta a ebollizione fino 35 minuti (a seconda dell’altitudine)1;
  6. Spegni il fuoco e lascia raffreddare;
  7. Rimuovi i vasetti e asciugali bene.

1     il tempo varia a seconda dell’altitudine, ecco dei riferimenti dedicati: 0 / 300 metri = 20 minuti, 300 / 900 metri = 25 minuti, 900 / 1800 metri = 30 minuti, oltre i 1800 metri = 35 minuti

Conclusione:

A questo punto potrai conservare la tua confettura al buio (non in frigo), insieme al resto delle tue scorte, per 8-10 mesi. Ti consiglio di attendere 2-3 settimane prima di consumarla, per migliorarne il sapore.

E tu, che frutta hai scelto per le tue conserve? Come le hai aromatizzate e personalizzate?

Stiamo pensando di proporti la ricetta per come fare le conserve anche senza zucchero, ti interessa? Faccelo sapere nei commenti.

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3 comments
  1. Ciao!
    Ieri ho fatto la marmellata, invasato a caldo e creato il sottovuoto, oggi posso fare la pastorizzazione?
    Grazie!

    1. Ciao Sabrina, certamente!
      Ricorda di avvolgere bene i vasetti nei canovacci poichè una volta che l’acqua inizia a bollire potrebbero urtare e rompersi.
      Usa una griglia o sempre dei canovacci per non metterli a diretto con il con il fondo della pentola!

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