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Consapevolezza situazionale: come può aiutarti a proteggerti

Per comprendere in cosa consiste la consapevolezza situazionale, lasciamo da parte i manuali tecnici, i significati scientifici dei termini e concentriamoci sull’applicazione nella vita reale. Attraverso la situational awareness (consapevolezza situazionale) puoi davvero acquisire la consapevolezza di cui abbiamo necessità per sopravvivere.

Cos’è la consapevolezza situazionale?

La consapevolezza situazionale è la capacità di valutare l’ambiente che ti circonda alla ricerca di possibili minacce in modo da poterle evitare o perlomeno saper controllare la situazione.

Dal punto di vista del prepping non c’è un’abilità di sopravvivenza più importante e utile che dovresti possedere. Se riesci ad identificare una minaccia prima che diventi una minaccia, sarai avvantaggiato rispetto al 99% delle persone che ti circondano e farai tutto il possibile per garantire la tua sicurezza. 
Sfortunatamente, nel mondo di oggi, questa è un’abilità o, meglio ancora, una mentalità che la maggior parte delle persone semplicemente non possiede.

Viviamo in un modo di continue distrazioni: dal camminare con la testa incollata sullo smartphone, al vivere lo stress di una giornata lavorativa, la maggior parte di noi ignora beatamente il mondo che ci circonda.

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Cosa dovrei fare per acquisire consapevolezza situazionale?

Molte persone pensano che preoccuparsi sempre di cosa potrebbe accadere generi inutili paranoie. Però sono proprio le persone che si preparano che hanno più probabilità di sopravvivere e di non cedere alla paura. L’individuo predisposto alla preparazione è fiducioso della sua capacità di valutare le minacce e, a livello subconscio, può sentirsi sereno senza che la paura lo assilli continuamente non sapendo come gestire possibili situazioni critiche.
Chi possiede consapevolezza situazionale non vive nel terrore perché è fiducioso della propria capacità di rilevare le minacce nel momento in cui si presentano.

Immagina di trovarti in un cinema con la tua famiglia: suona l’allarme antincendio: potrebbe essere un incendio, un falso allarme o potrebbe esserci un aggressore o un terrorista nella sala accanto. 
In molti vanno nel panico, i bambini piangono.

Tu cosa fai? Se sei un individuo consapevole della situazione, sei già lontano dal pericolo perché hai sentito l’odore del fumo, sentito gli spari o riconosciuto la minaccia prima che fosse palese. Se si tratta di un falso allarme, non sei stato ferito dalla folla in preda al panico perché ti sei diretto con calma verso il punto di uscita che hai già identificato quando sei entrato al cinema. Mentre tutti correvano verso l’ingresso principale, tu e la tua famiglia siete usciti con calma dall’uscita laterale.

Come sviluppare la tua consapevolezza situazionale

La consapevolezza situazionale non è l’abilità soprannaturale che alcuni film di Hollywood stile Jason Bourne ci propinano ogni giorno. 
Svilupparla non sarà facile ma se ti prendi il tempo per iniziare a guardare il mondo intorno a te attraverso queste tecniche, potrai iniziare ad attivare le abilità di base necessarie per proteggerti.

  1. Primo passo: padronanza della consapevolezza

    Hai presente la pratica della mindfulness? È un concetto che può aiutarci a legare più tecniche differenti, senza sfociare nella religiosità. La mindfulness ti permette di liberarti dello stress e diventare pienamente un tutt’uno con l’ambiente circostante. In poche parole, ti permette di essere davvero presente in un determinato momento. 
Molte terapie anti-ansia e antistress sono costruite intorno a questo concetto perché aiutano le persone a smettere di pensare alle proprie paure e ansie vivendo pienamente panorami, suoni e, in generale, il mondo. 
Se comprendi il tuo ambiente e sai riconoscere il tuo “ambiente di base” ( = ambiente in cui le cose sono normali) il tuo subsonico sarà immediatamente in grado di individuare ciò che non si adatta a questo ambiente e quali sono gli elementi che segnalano il pericolo che ci attende. 
Impara a focalizzare la consapevolezza sul momento presente, riconoscendo e accettando con calma i tuoi sentimenti, pensieri e segnali corporei.
  2. Fase due: analisi onesta e identificazione delle minacce
    Questo punto potrebbe risultare provocatorio ma dobbiamo cercare di essere realisti. 
La profilazione delle persone è una realtà accettabile. Non è razzista, sessista, islamofobica o appartenente a qualsiasi altra etichetta. Il fatto che i criminali si adattino a determinati profili non è fantascienza. La profanazione non ha nulla a che fare con la razza, ma ha tutto a che fare con l’aspetto. 
Pensaci, chi è più propenso a derubarti? La nonna nera di 80 anni sulla sedia a rotelle o l’adolescente che sfoggia colori e tatuaggi da gang? In questo paragone, il colore della pelle è forse importante? NO.
  3. Esercitazioni, giochi e tattiche per incrementare la consapevolezza situazionale

    Veniamo finalmente al succo dell’articolo, ossia capire quali sono le attività del mondo reale che puoi fare per aiutare a sviluppare una mentalità di consapevolezza situazionale.
Prima che possa entrare a far parte del processo di pensiero di base o della mentalità subconscia, dovrai essere propositivo e fare le cose per affinare le tue abilità.

Allena la tua consapevolezza situazionale

  1. Gioca con te stesso; se hai bambini, includili nel processo. Quando entri in un negozio, vedi quanti punti di uscita puoi identificare immediatamente. Cerca ostacoli, minacce o qualsiasi cosa che possa ostacolare la tua fuga se dovesse succedere qualcosa;
  2. Inizia a guardare le persone. Cerca di notare come le persone si comportano normalmente: cosa è normale, cosa no? Uno dei modi migliori per individuare i problemi è essere in grado di leggere le stranezze comportamentali delle persone. Non sono mai stato in una rissa che non ho visto “arrivare”, e ne ho evitate parecchie perché ho compreso il linguaggio del corpo, le emozioni e i cambiamenti nella voce di una persona che mi dicevano che stava per accadere qualcosa .
  3. Limita le distrazioni esterne. Quando sei fuori, tra le persone, lascia le distrazioni elettroniche a casa e trascorri il tuo tempo davvero a contatto con l’ambiente circostante.
  4. Inizia a fidarti del tuo istinto! All’inizio potresti avere torto, ma alla fine, devi stare attento a quegli istinti primordiali che sono integrati nel tuo stesso essere. La risposta alla lotta o alla fuga è una cosa molto reale, qualcosa che può essere usato a tuo vantaggio se puoi imparare a controllarlo. Non essere l’aspetto della paura con cui così tante persone nella società di oggi sembrano essere sopraffatte.

Liberamente ispirato a “Situational Awareness: How to Protect Yourself by Developing your Situational Awareness”

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