Cosa si prova quando si respira gas nervino?

Cosa si prova quando si respira gas nervino?

Cosa si prova quando si respira gas nervino? 600 314 Alessandro

Com’è noto, il 4 aprile diversi attacchi aerei hanno devastato Khan Sheikhounla, una piccola città siriana ferendo centinaia di persone. Tuttavia, non è per questo motivo che la comunità internazionale si è mobilitato, bensì a causa dell’uso di gas nervini che hanno ucciso più di 80 persone, tra cui 50 tra donne e bambini.

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Poco dopo l’attacco, sui social media sono diventate virali le foto e i video della carneficina che hanno confermato l’uso di armi chimiche, tra le quali gas al cloro e il potentissimo gas nervino Sarin. Tesi avvalorata dalle testimonianze di alcune vittime degli attacchi che sono riuscite a scappare.

Nonostante il gas al cloro sia un potente irritante che può provocare dei veri e propri disastri sul corpo umano, non è noto per essere estremamente letale, pertanto gli esperti hanno escluso questo gas come principale causa della strage. Tuttavia, una dose ridotta di gas Sarin rispecchierebbe gli effetti raccontati dai sopravvissuti e le testimonianze video della devastazione.

Il Gas Sarin

Sviluppato in Germania nel 1938 come pesticida, il gas Sarin è un agente nervino estremamente potente: incolore, insapore e inodore in forma pura, è estremamente solubile in acqua. Evapora molto velocemente e poiché molto denso, allo stato gassoso, ristagna nelle zone basse e negli avvallamenti. Non è necessario ingerirlo o respirarlo per restare intossicati: il gas Sarin penetra all’interno del corpo tramite la pelle (si lega molto facilmente agli indumenti), gli occhi oltre che dalle vie respiratorie o dal cibo.

Perché il Sarin è letale

Come funziona gas nervino sarin. – K. Pong, S. Scarr / Reuters

Sintomi da esposizione al Sarin

I sintomi che si verificano quando si è esposti al Sarin variano a seconda della concentrazione.

In caso di moderata esposizione si possono verificare: confusione, sonnolenza e mal di testa. La vista si offusca, la lacrimazione aumenta, le pupille diventano puntiformi e in generale si prova un forte dolore agli occhi. Le vie aeree sono irritate, si inizia a tossire, aumenta la salivazione (si sbava), il naso cola, si respira a difficoltà provando un senso di costrizione toracica.

Le vittime sopravvissute a questo gas raccontano di aver sentito come “un coltello fatto di fuoco strappare i polmoni”.

Altri sintomi che si verificano con una moderata esposizione al Sarin sono: eccessiva sudorazione e spasmi muscolari localizzati. Se ingerito si verifica nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e aumento della minzione. La pressione arteriosa aumenta e la frequenza cardiaca risulta anomala.

Esposizione letale al Sarin

Essendo uno dei gas nervini più potenti al mondo, in caso di esposizione letale al Sarin, si verificano convulsioni, perdita di conoscenza, paralisi e arresto cardio-respiratorio.

Come si cura l’esposizione al Sarin

Esiste un antidoto al gas nervino ma, per essere efficace, deve essere somministrato immediatamente. Per alleggerire gli effetti, il Centers for Disease Control and Prevention consiglia di allontanarsi dalla zona nella quale ci si trova, alla ricerca di aria fresca e pulita, possibilmente in una zona più elevata, dal momento che il gas Sarin è molto denso e tende a riempire le zone avvallate.

Il C.D.C. stabilisce anche un protocollo da seguire in caso di contaminazione:

#1: Liberarsi degli indumenti il più velocemente possibile, strappando e tagliando il tessuto ove necessario;
#2: Sigillare gli indumenti in una borsa per evitare contaminazioni;
#3: Lavare l’intero corpo con abbondante acqua e sapone;
#4: In caso di visione sfuocata, lavare gli occhi con acqua per 10-15 minuti;
#5: In caso di ingestione non provocare vomito o di bere liquidi.
#6: Infine, recarsi immediatamente in ospedale o contattare un medico.

Fonte: Business Insider