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Escursionismo in montagna: il kit d’emergenza

Kit d'emergenza escursionismo

Montagna. Il solo leggerlo evoca nelle nostre menti la sensazione di aria fresca e pulita, le faticose salite in vetta seguendo i sentieri tra la natura incontaminata, i panoramici mozzafiato…

La natura però è bellezza e furia allo stesso tempo. Chi si dedica alle escursioni in montagna sa che una leggera brezza può rapidamente trasformarsi in una terribile tempesta. In questo articolo riportiamo alcuni tool essenziali per un kit d’emergenza per prepararci adeguatamente ad ogni evenienza e goderci il più possibile il momento dell’escursione all’aria aperta.

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1. Torcia tattica

Leggera, facile da usare e potente: una torcia tattica è indispensabile in un kit d’emergenza da escursionismo. La torcia tattica illumina la strada se l’escursione si estende accidentalmente oltre il tramonto. Magari ti sarà capitato: troppe fotografie in salita, qualche sosta in più e l’arrivo a destinazione fuori tempo comporta successivamente ritardi anche in discesa.

La forte luce di una torcia tattica può avvisare o accecare gli animali pericolosi o essere utilizzata per effettuare segnalazioni agli elicotteri se vieni sorpreso in un incidente.

2. Coltello

Un semplice coltello a serramanico o un coltellino svizzero può risolverti molti situazioni critiche e dovrebbe già far parte dei tuoi oggetti essenziali anche in un kit EDC. Con un coltello puoi tagliare del paracord per costruire dei rifugi di emergenza, o preparare il cibo.

Per una maggiore sicurezza, è una buona idea scegliere un modello con manico in plastica e una lama rigida. La plastica impedisce la formazione di vesciche nelle mani e offre una presa maggiore. Una lama forte (e spessa) può essere colpita con un altro strumento (batoning) magari smussato per dividere piccoli tronchi per un fuoco.

3. Soluzioni per accendere il fuoco

Il fuoco è essenziale per tenere caldo e cucinare. Inoltre tengono alto il morale e aumentano la visibilità. Evita i fiammiferi da supermercato e utilizza invece quelli impermeabili o un acciarino al magnesio, perfetto per accendere un fuoco in ogni condizione climatica. Nell’articolo “Come usare l’acciarino” puoi trovare tutte le informazioni che ti servono.

4. Kit di pronto soccorso

Se ci segui, sai quanto lo riteniamo fondamentale. Per le escursioni assicurati che il tuo kit d’emergenza contenga bende, forbici e antisettici. Qualcosa di semplice come una vescica può rapidamente infettarsi. Il dolore della sua abrasione può invece distrarti mentre la tua attenzione dovrebbe essere altrove.

È sempre una buona idea personalizzare il kit di pronto soccorso in base a ciò di cui hai bisogno e dove andrai a camminare. Se hai un farmaco, tienilo con il kit e mettilo in un posto facile da prendere. Nel nostro articolo dedicato all’EDC kit già teniamo in considerazione alcuni elementi essenziali per il pronto soccorso.

5. Protezione solare

Quando ti prepari ad un’escursione in luoghi caldi o con un’alta esposizione ai raggi UV, come l’alta quota, assicurati di portare un’adeguata protezione solare, che si tratti di un cappello a tesa larga, una crema solare o, ancora meglio, entrambi.
L’esposizione al sole rende le escursioni più pericolose. Le scottature solari estreme possono causare disorientamento causando lesioni da caduta e disattenzione. Scegli una crema con fattore più elevato (da SPF 30 in su) con protezione UVA/UVB e ricorda che i raggi UV penetrano attraverso la copertura nuvolosa.

6. Acqua extra

L’escursionismo significa sudore e i liquidi persi devono essere sostituiti. Assicurati sempre di avere abbastanza acqua e un modo per procurartene di più. Se non puoi portare grandi scorte nella tua borraccia, assicurati di avere filtri per l’acqua, compresse potabilizzatrici o strumenti per l’ebollizione: sono tutti modi per garantire che l’acqua raccolta sia sicura da bere. Spesso in alta montagna sono presenti anche pascoli d’alta quota che possono inquinare i ruscelli.

Bere acqua non sicura nella disperazione può portare a diarrea, dolore muscolare e vomito, che tutti vogliono evitare, in particolare in caso di emergenza. Valuta l’ambiente in cui stai facendo un’escursione e preparati.

7. Rifugio d’emergenza

I rifugi di emergenza variano dalla semplice sacca da bivacco alle tende. Qualunque sia la tua scelta, assicurati che sia impermeabile e scegli un colore brillante che possa essere facilmente individuato dai soccorritori di emergenza.

Alcuni rifugi di emergenza sono essenzialmente tende arancioni senza pali: piegate in due possono essere usate come antivento o come coperte impermeabili per riposare. In circostanze sfortunate, possono anche essere utilizzati per realizzare una barella di emergenza per trasportare qualcuno in salvo.

8. Vestiti extra

In caso di cambiamenti climatici repentini o nottate inaspettate sotto le stelle, dovresti sempre avere abbastanza vestiti per rimanere caldo e asciutto. Evita il cotone perché richiede più tempo per asciugarsi e può farti rabbrividire nella notte. Metti nel tuo zaino un paio di calze, guanti, cappello e una giacca sintetica extra per scaldarti. (Leggi anche: Zaino impermeabile o idrorepellente: le differenze)

Un paio di calzini in più, anche se non necessari, possono dare una spinta al morale. Lo stesso vale per una giacca calda: piegata può essere usata come un cuscino e aiutarti a ristorarti per affrontare la giornata successiva.

9. Telefono

Gli smartphone possono essere un’ancora di salvezza essenziale per le mappe GPS, per ottenere coordinate precise per la navigazione o per dirigere un salvataggio di emergenza nella propria posizione.
Ti forniscono anche l’accesso a una torcia se la tua luce tattica si guasta.

Come supporto alla batteria, porta con te un power bank. In alternativa prendi in considerazione l’idea di prendere un telefono “base” di riserva nel tuo kit d’emergenza, come il Nokia 105, le cui funzioni di base garantiscano settimane di autonomia.

10. Cibo extra

L’attrezzatura dei primi nove punti ti può salvare da molte situazioni, ma avrai bisogno di energia sufficiente per affrontare le sfide fisiche e mentali. Assicurati di avere cibo più che sufficiente nel tuo zaino. Le bustine di miele e la frutta secca sono utili per recuperare energia. Le noci forniscono una quantità di calorie e, cosa molto importante, il grasso genera calore all’interno del corpo.

Sii sempre pronto a qualunque problematica possa realizzarsi su un sentiero o tra le montagne. Anche semplici escursioni possono avere incidenti involontari. Una semplice distorsione alla caviglia potrebbe lasciarti stanco, freddo, affamato nel buio in attesa di aiuto. Apprezzerai una luce tattica, cibo e una giacca calda mentre valuti con calma la tua situazione e i tuoi prossimi passi.

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1 comment
  1. Buongiorno, vorrei solo dire che nel kit d’emergenza manca un elemento fondamentale: la radio trasmittente PRM o VHF che verrà accesa solo in caso di aiuto…
    Buone escursioni.

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