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Get Home Bag: cos’è e come costruirla

Get Home Bag - GHB Come costruirla

Immagina per un minuto di lavorare in centro in una grande città, magari vai in metropolitana o prendi un autobus per lavorare tutti i giorni. Ti trovi in ​​un grande edificio per uffici con molti piani, migliaia di persone e sei al decimo o quindicesimo piano.
Se accade un disastro o un’emergenza come ne uscirai? Intendo letteralmente. Se c’è un terremoto o un evento catastrofico creato dall’uomo, come uscirai dal tuo edificio? Come hai intenzione di scendere per strada se una sommossa violenta circonda il tuo palazzo? Come tornerai a casa?
Vuoi farti trovare impreparato in uno scenario di urban survival? Se frequenti spesso questo blog, penso proprio di no.

Leggi anche: Urban Survival: perché prepararsi e come

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BOB e GHB: le differenze

Ma ho la mia Bug out Bag, sono già pronto!

Oh davvero, dov’è? Anche se fosse nella tua macchina, non avrebbe utilità a questo punto. Il garage si trova al livello della strada ed è probabilmente isolato. Anche se potessi arrivare alla tua Bug Out Bag (se non sai cos’è, leggi questo articolo) quanto ti aiuterebbe in questo ambiente? La maggior parte delle BOB è creata per un altro tipo di sopravvivenza: attrezzatura da campeggio, cibo, abbigliamento di ricambio, ecc.

Una Get Home Bag contiene un set di strumenti completamente diverso e ha uno scopo: portarti ovunque tu sia a casa tua. La BOB invece è lo zaino “prendi e scappa” che devi sempre tenere in casa, pronto per uscire e fuggire.

Chiaramente una GHB non è una BOB. Sicuramente hanno alcune sovrapposizioni, ma una GHB può essere molto più piccola, meno pesante e avere strumenti più specifici per questo tipo di situazione.
Tienila nel tuo ufficio, nel tuo armadietto, nel cassetto della tua scrivania o in qualsiasi altro posto facilmente raggiungibile mentre sei nel tuo luogo di lavoro.

GHB: che cosa deve contenere

Una GHB Dovrebbe contenere cose oggetti che ti aiutano a superare le prime problematiche di tipo naturale, come un terremoto, o di tipo sociale.

Dovrebbe contenere cose oggetti che ti aiutano a superare le prime conseguenze e ti permettano di tornare a casa rapidamente.
Ecco alcuni consigli:

Bottigliette d’acqua. In alternativa puoi tenere una borraccia pieghevole ma in alcune situazioni potresti non avere il tempo di andarla a riempire. Esistono anche soluzioni con mezzo litro di acqua con durata cinque anni se hai paura di dimenticarti di sostituire la tua scorta.

Una maschera che ti protegga da polveri o detriti che aleggiano nell’aria (FFP2 o FFP3) o da lacrimogeni (maschera di tipo antigas con un filtro adatto). Nel secondo caso non è necessario un modello molto tecnico e costoso, dal momento che la tua permanenza in questa situazione deve durare il minor tempo possibile.

Altri oggetti che potresti usare per aiutare a salvare te stesso o altri. Alcuni esempi sono torce che ti aiutano a non farti male al buio, radio o cellulari di vecchia impostazione per la loro resistenza rispetto agli smartphone. Molto utile anche un mini prybar (un piede di porco in miniatura) che potrebbe salvarti la vita se ti trovassi rinchiuso in una stanza o nell’androne delle scale senza via di fuga. Immancabile in questo gruppo anche un kit multitool con cacciavite a taglio, un coltellino, forbici, pinze, etc. Noi usiamo il Ganzo G320B.

Strumenti che ti aiuteranno in quella che potrebbe essere una lunga camminata verso casa, come delle scarpe comode. Puoi optare per un modello da running molto leggero e facilmente comprimibile oppure in commercio esistono anche delle scarpe richiudibili con cerniera come queste disponibili su Amazon (un modello di marca è quello di Timberland).

Assicurati anche di avere con te cibo proteico, le classiche barrette energetiche vanno bene.

Un piccolo kit di pronto soccorso dalle dimensioni adatte alle tua GHB non deve mancare, in questa situazione e in altre.

Un plus che può tornarti utile sono i tappi per le orecchie, in modo da proteggere i tuoi timpani in situazioni di grande rumore. Ti aiuteranno a non provare dolore o confusione velocizzando il tuo ritorno a casa.

Get Home Bag: quale modello scegliere?

A differenza della BOB, una Get Home Bag non dev’essere molto pesante e deve passare inosservata.
In una situazione di sopravvivenza urbana devi fonderti con l’ambiente. Seguire la corrente e mescolarti tra le altre persone spaventate che cercano di tornare a casa.

Non cercare uno zaino tecnico, darai troppo nell’occhio e, in situazioni di grave emergenza, potresti farti notare da persone che vogliono la tua attrezzatura perché hanno capito che sei preparato.
Cerca di prediligere colori scuri, non troppo accesi e soprattutto evita la fantasia mimetica (la camo in città è come urlare “sono preparato anche a questo!”). Quando cammini per la tua città, quante centinaia di persone portano sulle spalle uno zaino che non hai mai notato? Cerca di essere come quelle persone.

Acquista uno zaino generico di colore scuro che si adatta alle tue esigenze e non sembri pensato per l’outdoor e riempilo di equipaggiamento salvavita che nessuno noterà mai in seguito a un’emergenza urbana. Se proprio devi scegliere una caratteristica outdoor, pensa ad uno zaino impermeabile.
(Leggi anche: Zaino impermeabile o idrorepellente: le differenze)

Ecco alcuni modelli che potrebbero fare al caso tuo:

In alternativa puoi pensare ad un modello monospalla.

Get Home Bag e Urban EDC: sono la stessa cosa?

Non confondere la Get Home Bag con un EDC (everyday carry). L’EDC è il kit che ti porti sempre dietro quando esci di casa: in caso di urban EDC quello che prepari per uscire in città.
L’EDC è decisamente più piccolo di una GHB e conterrà meno oggetti dal momento che deve essere comodo da portare sempre con te. Inoltre, non ti sarà possibile entrare in alcuni luoghi o nei negozi con degli oggetti come coltelli (è un porto abusivo di arma atta a offendere), cacciaviti o mini prybar che invece devi inserire nella tua GHB e rimarrà in un luogo fisso.

Alcuni anni fa abbiamo dedicato una serie di articoli all’urban EDC: qui puoi leggere il primo.

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