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I miei 5 fallimenti durante il Lockdown

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Commenti (1)
  1. Avatar Gianni ha detto:

    …..noi siamo stati tutto sommato molto fortunati ! La cittadina in cui viviamo, Cervia ,conta circa trentatre mila abitanti percio’ i casi qui si sono mantenuti in numeri contenuti , questo non ha impedito al virus di mietere due vittime fra gli abitanti del mio quartiere . Il punto che tu descrivi al n° 5 io lo metterei per primo , la tenuta psicologica di una convivenza forzata h24 con i miei famigliari , il cambiamento repentino di abitudini e orari , unito ai continui aggiornamenti ci hanno causato sintomi di tipo psicosomatico , difficolta’ a prendere sonno , stitichezza , irritabilita’ e qualche piccolo attacco di panico . Detto questo noi siamo falegnami (io e mio padre) mio fratello e’ un metalmeccanico elettromeccanico , mia madre ora in pensione lavorava in agricoltura , come puoi immaginare abbiamo tutti una preparazione non specifica ma che ci ha permesso di gestire tutti gli aspetti pratici del vivere quotidiano in lookdown con estrema efficacia e semplicita’ .Io avevo preparato scorte di disinfettante , guanti monouso e mascherine fai da te in carta da forno , scorte di cibo che unitamente al fatto di avere una bottega alimentare a poca distanza ci ha permesso di mangiare praticamente meglio che nel resto dell’ anno , sono anche riuscito a spiegare con una certa chiarezza le modalita’ di prevenzione del virus in quanto sono anni che studio gli scenari nbc (che mi inquietano non poco) ai miei genitori , cosi’ da lenire la loro tensione emotiva , che come ripeto , e’ secondo me il piu’ pesante impatto in una situazione operativa mai vista prima .Che dire siamo stati molto fortunati per ora , speriamo di non dover ripetere questa esperienza !! Grazie del tuo video e degli spunti di riflessione e del tuo impegno ! di nuovo Grazie !

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