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Kit di emergenza per la nostra auto

Cosa dovrebbe contenere un kit d’emergenza da tenere nella propria automobile? Ecco i nostri consigli per non farti trovare impreparato.

Secondo un sondaggio CSA Research per PSA Group, nella nostra vita passiamo mediamente 4 anni e un mese in auto.
Per questo motivo ci sono discrete possibilità di trovarsi prima o poi a fare i conti con una situazione di emergenza. Non necessariamente dovremo affrontare un cataclisma naturale, ma anche un semplice incidente stradale potrebbe farci rimpiangere di non avere un kit di prodotti indispensabili da soccorso nella nostra auto.

Esistono già buoni kit di pronto soccorso “preconfezionati” ma è meglio ritenerli validi punti di partenza. Per il tuo kit d’emergenza dovresti infatti aggiungere qualche oggetto in più che riteniamo davvero utile e, in certi casi, addirittura indispensabile.
La confezione del nostro kit di pronto soccorso di partenza è una classica borsa di nylon di colore rosso con chiusura centrale a cerniera e una maniglia per un trasporto più agevola. I presidi contenuti hanno una validità di circa 5 anni per i prodotti sterili e di 3 anni per il disinfettante. Il suo peso complessivo si aggira intorno a 0,7 kg e le sue dimensioni sono di circa 26 x 7 x 15 cm. Il prezzo è inferiore ai 20€ quindi è un ottimo investimento.

Il suo contenuto è il seguente:

  • 2 paia di guanti sterili;
  • Un flacone di acqua ossigenata da 250 ml;
  • 5 garze sterili da 10×10 cm;
  • Garza sterile da 18×40 cm;
  • Pinzetta per medicazione sterile;
  • Cotone idrofilo da 50 g;
  • Confezione di cerotti assortiti da 20 pezzi;
  • Rotolo di cerotto da 5 metri x 2,5 cm;
  • Benda di garza orlata da 5 metri x 10 cm;
  • Forbice autoclavabile per medicazioni da 14,5 cm;
  • Laccio emostatico anallergico;
  • Confezione di ghiaccio istantaneo;
  • Termometro digitale;
  • Sacchetto per rifiuti sanitari;

Un kit di pronto soccorso sicuramente molto completo.

Kit d’emergenza per auto: gli oggetti da avere

Coperta Isotermica

Nel nostro articolo “Coperta isotermica: cos’è e perché bisognerebbe portarla sempre con sé“, abbiamo spiegato cos’è e perché dovremmo sempre averne una con noi. Dato lo spazio davvero limitato che occupa, il costo esiguo e la sua utilità non poteva non rientrare nel nostro personalissimo kit da auto di emergenza. Essendo un prodotto dedicato al primo soccorso ti consiglio di tenerlo in auto vicino al kit di pronto soccorso, in modo che sia facilmente raggiungibile in caso di necessità.  Su Amazon trovi diverse alternative a prezzi contenuti. Cerca di preferire confezioni multiple: sono più convenienti e potrai usarle anche negli zaini per le tue escursioni.

Martelletto frangivetro

Si tratta di un piccolo martello studiato appositamente per rompere un vetro in caso di emergenza, così da liberarci una via di fuga se necessario. Questo modello è dotato anche di una lama taglia cinture, così da evitare di rimanere intrappolati. Se vuoi approfondire, abbiamo parlato dei frangivetro tattici anche nell’articolo “I frangivetro tattici funzionano?”. Essendo un prodotto dalle dimensioni ridotte ti consiglio di posizionarlo in una zona dell’auto che sia facilmente raggiungibile da ogni passeggero, come il bracciolo portaoggetti centrale.
Se non ne hai uno, questo modello disponibile su Amazon è quello che ti consigliamo.

Estintore a polvere

Questo tipo di estintore risulterebbe il più adatto da utilizzare in caso di incendio in auto. Può essere utilizzato infatti su parti elettriche e liquidi infiammabili come benzina, gasolio e alcool. In più è adatto a materiali di classe A come carta, legno, materie plastiche e tessuti. È sempre meglio essere certi che l’estintore sia correttamente funzionante se necessario. Ti consiglio quindi controllare periodicamente la data di validità riportata su di esso, se necessario di smaltirlo correttamente e sostituirlo.
Per il tuo kit d’emergenza per auto, ti consigliamo questo estintore.

Maschera protettiva filtrante

Questa maschera di protezione è un vero e proprio respiratore filtrante che garantisce la protezione delle vie respiratorie da vapori organici, vapori inorganici, gas acidi e polveri. Potrebbero infatti essere rilasciati da veicoli coinvolti da incidente stradale, soprattutto con un principio di incendio in atto. Questo tipo di maschera specifica, inoltre, non necessita di manutenzione.

Power bank starter

L’energia è fondamentale in una situazione di emergenza, banalmente per caricare il proprio smartphone per chiamare i soccorsi. Avere con se un caricatore power bank con la classica funziona di batteria di riserva per i nostri dispositivi elettronici è utile, ma se integra in più la possibilità di essere utilizzato come starter di emergenza per la nostra auto diventa indispensabile.
Ti consiglio di tenere sempre sotto controllo la carica di questo dispositivo e di non sottovalutare la sua potenziale utilità anche duranti i brevi spostamenti quotidiani e non solo in caso di viaggi più lunghi.

Barrette energetiche e acqua

Mantenere la corretta idratazione e un adeguato apporto energetico soprattutto quando le temperature sono rigide è molto importante. Se vivi in una zona di montagna isolata, con strade spesso soggette a gelate notturne, non sottovalutare la probabilità di incorrere in un incidente, anche solo per scansare un animale selvatico. Rimanere fermi per ore in attesa dei soccorsi potrebbe essere poco piacevole.
La soluzione più efficace, considerando la scadenza, rapporto peso/energia e le dimensioni ricadono inevitabilmente sulle barrette energetiche. Per quanto riguarda l’acqua, il discorso è leggermente più complesso se la macchina resta per molto tempo al sole o ad alte temperature. In questo caso, l’ideale sarebbe portare con se una bottiglia da 2 litri per ciascun individuo ogni qual volta si affronta un viaggio un po’ più lungo del solito.

 

Abbiamo visto come, con una spesa contenuta, possiamo avere a disposizione nella nostra auto tutto l’occorrente per reagire ad una situazione di emergenza oppure prestare i primi soccorsi nel caso in cui ci trovassimo di fronte, per esempio, ad un incidente stradale.

Per ultima cosa voglio ricordarti di non improvvisarvi mai operatore di primo soccorso. Nel caso in cui ti dovessi trovare a prestare i primi soccorsi dopo un incidente, contatta immediatamente il 112, cerca di fornire più informazioni possibili in maniera chiara e con calma e segui le istruzioni dell’operatore al telefono. In questo modo potrai veramente offrire il massimo aiuto possibile senza rischiare di peggiorare la situazione.

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