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Miele: benefici e conservazione

vasetti di miele sopra ad un ripiano - benefici del miele

Sia che ti piaccia il miele oppure no, ci sono un sacco di modi per usarlo in situazioni di emergenza o più semplicemente per la tua salute quotidiana. Per secoli, infatti, è stato un rimedio popolare e per buoni ragioni, infatti sono molti i benefici del miele che forse potresti non conoscere.

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Tipologie di miele

Lo sappiamo, probabilmente dicendoti la parola “miele” penserai subito ad una sostanza ambrata molto appiccicosa. Ed è così, però ci sono letteralmente migliaia di tipi di miele. Vediamone giusto un paio:

A. Miele grezzo (o miele non pastorizzato)

Questo tipo di miele è leggermente lavorato, non pastorizzato e non filtrato. Tende ad essere di un colore più scuro rispetto alla maggior parte del miele che puoi trovare nei negozi e supermercati. Inoltre, non essendo filtrato, può contenere particolati di polline e cera. È abbastanza frequente trovare questa tipologia di miele presso apicoltori locali piuttosto che nella grande distribuzione.

B. Miele selvatico

Prodotto dalle api nelle foreste pluviali peruviane, questo miele è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per i benefici sulla salute. È di colore ambrato scuro e meno denso dei mieli sopra citati. Inoltre, è meno dolce rispetto alla maggior parte dei mieli in commercio.

C. Altre varietà

Altre varietà comuni di miele si basano sul polline delle piante di cui sono fatti, tra cui trifoglio o erba medica oppure i più conosciuti miele d’acero, di tiglio, di castagno, ecc. Il miele “millefiori”, invece, è un tipo di miele di cui non è certa l’origine del polline con cui viene fatto.

Esiste anche il miele di Manuka, non molto conosciuto in Italia, ricavato dal cespuglio di Manuka, tipico della Nuova Zelanda. È noto per le sue elevate proprietà curative, tanto che in America ha ottenuto l’approvazione della FDA – Food and Drug Administration – come farmaco topico per la cura delle ferite. Per mantenere le sue proprietà curative, il miele di Manuka viene esposto a trattamento UV così da sterilizzarlo.
Lo trovi anche su Amazon, ma il prezzo non sicuramente quello di un miele standard.

I benefici del miele e i suoi usi per la sopravvivenza

Potrà sembrarti incredibile, ma il miele porta con sé moltissimi benefici e, in alcuni casi, può essere un life saver durante scenari SHTF. Vediamo alcune proprietà del miele che potresti non conoscere e in quali casi può essere utile per la tua sopravvivenza:

#1 Fonte di antiossidanti
Questo è forse uno dei benefici del miele più conosciuti. Infatti è ricchissimo di antiossidanti, che aiutano a invertire i danni arrecati al tuo corpo a seguito di forte stress o da condizioni ambientali avverse

#2 Guarigione delle ferite
Forse non lo sapevi, ma il miele è di grande aiuto nella guarigione delle ferite. Il miele di Manuka, ad esempio, è comunemente usato per questo scopo. Il miele risulta quindi perfetto in uno scenario SHTF dove potresti rimanere ferito. Per questo, ti consigliamo di inserirne qualche barattolo tra le tue scorte di cibo d’emergenza o nella tua bug out bag.

#3 Riduce il mal di gola e allevia la tosse.
Anche questa forse è una delle proprietà del miele più conosciute: puoi metterlo nel tè o nel latte caldo, oppure mangiarne qualche cucchiaiata senza discioglierlo per combattere il mal di gola. Inoltre, ha dimostrato di essere efficace quanto molti sciroppi per la tosse, ma senza i potenziali effetti collaterali che i farmaci possono avere. Potrebbe tornarti comodo averlo con te durante un’emergenza, soprattutto nel caso in cui non avessi a disposizione il tuo kit da pronto soccorso (Leggi anche: Farmaci indispensabili per una BOB.

#4 Aiuta contro problemi gastroenterologici.
Il miele è molto utile contro vari problemi gatroeneterologici. Ha lievi proprietà lassative che possono aiutarti ad alleviare la stitichezza, se di lieve entità. Durante un forte stress, come quello che potresti vivere durante un pericolo o un’emergenza, è risaputo che la funzionalità gastroenterica del corpo potrebbe non essere quella di sempre.
Il miele contiene sostanze nutritive ed enzimi che possono aiutarti a eliminare il senso di nausea e le sue proprietà antibatteriche possono aiutarti a tenere sotto controllo i batteri intestinali cattivi, consentendo ai batteri buoni di prosperare. È stato dimostrato che il consumo di un paio di cucchiai di miele a stomaco vuoto diminuisce i livelli di H. Pylory, un batterio intestinale che causa l’ulcera peptica.

#5 Lenisce le ferite della pelle e idrata.
Il miele funziona alla grande sulle ustioni lievi, e sappiamo che durante uno scenario SHTF non è difficile ricorrere in bruciature perché ci troveremo a destreggiarci tra attività insolite. Il miele, oltre a favorire una guarigione più rapida dell’ustione, riduce anche il rischio di potenziali infezioni. Devi solo applicarlo direttamente sulla ferita e bendarla. Inoltre, aiuta a ridurre il dolore provocato da ferite cutanee, come graffi e tagli, ed è anche un ottimo idratante per la pelle.

#6 Favorisce il sonno.
In molti sostengono che consumare del miele prima di andare a letto sia di aiuto per dormire meglio.

#7 Fornisce energia.
Anche questo è uno dei benefici più conosciuti del miele. Contiene molto zucchero non trasformato, il che significa molti carboidrati. E i carboidrati sono una delle principali fonti energetiche per il nostro corpo. Durante un evento SHTF è fondamentale che tu abbia tutte le energie necessarie per restare vigile e reattivo! (Leggi anche: Cibo da Bug-Out Bag: come e cosa scegliere)

#8 Recupero dopo sforzo.
Il miele può aiutare i muscoli e le articolazioni a riprendersi dopo un allenamento, grazie ai vari nutrienti e il glucosio in esso contenuti. Affrontare uno scenario SHTF potrebbe essere fisicamente estenuante, ma avere un recupero veloce è fondamentale per la propria sopravvivenza.

#9 Mantenere regolare lo zucchero nel sangue.
Si ritiene che il miele sia migliore nel mantenere regolari i livelli di zucchero nel sangue rispetto ad altri dolcificanti più elaborati. Ciò potrebbe essere dovuto all’esclusivo rapporto glucosio/fruttosio del miele.

#10 Dolcificante selvatico.
Il miele è, se non altro, un dolcificante disponibile direttamente in natura in quasi tutto il mondo. Lo zucchero raffinato o altri dolcificanti industriali potrebbero essere difficili da trovare in una situazione di sopravvivenza, ma il miele è sempre lì a tua disposizione. Devi solo sapere dove trovarlo e come raccoglierlo e lavorarlo.

#11 Cura della forfora.
Alcuni studi sostengono che passare sui capelli acqua tiepida con del miele disciolto al suo interno (rapporto 10:1) aiuti ad eliminare la forfora. Questo per via delle sue proprietà antibatteriche, antimicotiche e antinfiammatorie. Forse questo è il beneficio meno utile durante un’emergenza, anche se l’igiene propria non dovrebbe comunque essere mai trascurata (ne abbiamo parlato anche nel nostro articolo “Igiene da sopravvivenza: i nostri consigli“)

Come conservare il miele

Come hai visto, i benefici del miele sono davvero molti e in alcuni casi di grande utilità, soprattutto nel caso dovessi fronteggiare delle situazioni scomode. Ma come va conservato? Per una conservazione a breve termine, dovresti tenere i tuoi barattoli a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e buio, come un armadietto della cucina. Assicurati che il coperchio sia ben chiuso, così da non pregiudicarne la bontà e la durata.

In realtà il miele si presta bene anche alla conservazione nel lungo periodo, quindi è un alimento perfetto da inserire nelle tue scorte di cibo d’emergenza (potrebbe interessarti leggere l’articolo “Scorte di cibo: perché dovresti farle (prima)“). Ti basta solo conservarlo in un luogo che sia un po’ più fresco e lontano da fonti di luce e calore. Assicurati anche in questo caso che il coperchio sia ben chiuso.
Non ci è mai capitato di portarlo a scadenza, ma le fonti che hanno ispirato la scrittura di questo articolo ci dicono che il miele non ha scadenza.

Se vedi che si sono formati dei cristalli al suo interno, non devi preoccuparti. I cristalli indicano solamente che il miele ha perso parte del liquido che inizialmente conteneva. Metti semplicemente il barattolo a “cuocere” a fuoco lento in acqua tiepida e vedrai che questi si dissolveranno e il miele tornerà al suo aspetto originario. A questo punto, potrai gustartelo nuovamente!

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