fbpx
Quando ti prende la scimmia per il prepping, c'è Portale Sopravvivenza!

Nasa: nei prossimi anni tempeste solari ci riporteranno alla preistoria

Solo due anni fa, il 23 luglio dell’anno nel quale sarebbe dovuto finire il mondo, la Terra è scampata per pochi giorni ad una tempesta solare potentissima, in grado di mettere K.O. tutte le reti elettriche del mondo, lasciando per mesi miliardi di persone senza luce e telecomunicazioni. La notizia, rimasta in sordina poiché apparentemente non rilevante, è stata confermata nei giorni scorsi dalla Nasa che, ha dichiarato:

[…] se il nostro pianeta si fosse trovato sulla linea di fuoco della tempesta, staremmo ancora raccogliendo i pezzi.

(Vuoi ricevere gli articoli di Portale Sopravvivenza in anteprima sul tuo smartphone? Iscriviti al nostro canale Telegram)

Una tempesta che ci porterebbe all’età della pietra

Tutt’altro che scampato pericolo: la Nasa ha sottolineato anche la concreta possibilità che, nei prossimi anni, la Terra venga investita da un EMP, ovvero un impulso elettro magnetico, in grado di provocare un black-out globale. La tempesta geomagnetica, causata dai brillamenti solari e dall’espulsione di massa coronale del Sole, potrebbe interferire con il campo magnetico terrestre. Questi impulsi possono viaggiare nell’aria e attraverso le linee elettriche, colpendo indistintamente tutti gli oggetti elettronici. Le immediate conseguenze di un evento di tale portata, secondo gli esperti, andrebbero dai guasti ai satelliti e dei sistemi gps, alla completa distruzione di tutta la componentistica elettronica: niente telefono, ne elettrodomestici; niente luce, ospedali, telecomunicazioni e trasporti. Un vero inferno. Ci ritroveremmo immediatamente all’età della pietra.

Allarmismo o concreta realtà?

Quello che si preannunzia essere il più potente evento di meteorologia spaziale degli ultimi 150 anni (nel lontano 1859 vi fu una tempesta simile che bruciò letteralmente tutti i cavi del telegrafo) avrebbe anche un impatto economico totale di oltre duemila miliardi di dollari, secondo uno studio della National Academy of Sciences. Nel febbraio 2014, Pete Riley, un fisico che si occupa di modelli predittivi ha pubblicato sul periodico Space Weather uno studio basato sui dati sulle tempeste solari di oltre cinquant’anni fa, estrapolando la probabilità che un evento di simile portata colpisca nei prossimi dieci anni il nostro pianeta: il 12%.

Come proteggersi da una tempesta solare?

E’ difficile proteggersi a 360 gradi da un evento simile, sia per la gran quantità di oggetti elettronici da cui dipendiamo, sia per le caratteristiche di un EMP (come abbiamo già detto, l’EMP viaggia nell’aria e può attraversare edifici, muri e persino il terreno). La soluzione più economica e abbordabile da ciascun singolo è costruire una Gabbia di Faraday. Nel link qui sotto potrete trovare il tutorial per realizzarne una.

Guida su come costruire una Gabbia di Faraday.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente

Lifestraw può salvarti la vita

Articolo successivo

Oceani di Fukushima: il Pacifico è davvero radioattivo?

Total
0
Share