Pannello solare pieghevole Anker

Pannello solare pieghevole Anker

Pannello solare pieghevole Anker Andrea (Grey Man) Papini

Oggigiorno siamo invasi da una miriade di dispositivi elettronici portatili, alcuni, spesso di dubbia utilità; altri, invece, possono fare la differenza in situazioni di emergenza.
Che sia uno smartphone, un gps, una radio o un tablet, tutti hanno un comune denominatore e in un certo senso un tallone di Achille: la durata della batteria.
Per sopperire a questo problema, oggi recensiamo un prodotto davvero interessante: Pannello Solare Pieghevole Anker. La Anker, azienda produttrice, ci ha visto lungo ed ha progettato un pannello solare pieghevole da 14w. Che sia per un campeggio, per un’escursione in montagna o solo per avere una fonte di elettricità in caso di emergenza, questo piccolo device sa farsi valere.

Il pannello solare pieghevole

Il Pannello Solare Pieghevole della Anker si apre attraverso una chiusura a strappo ed è composto da 4 pannelli solari mono-cristallini, una tasca dove all’interno alloggiano 2 prese usb e uno spazio supplementare dove si possono riporre i cavi di alimentazione o i devices.
Sfruttando i 4 occhielli disposti ad i lati si può fissare allo zaino, alla tenda o ad un albero.
Dotata di tecnologia “PowerIQ”, le porte usb riescono a leggere qualunque tipo di dispositivo che sia di casa Apple, Android etc.
Progettato per alimentare 2 apparecchiature, attraverso 2 porte usb, riesce ad erogare fino a 2A/5V che la rende adatta per caricare navigatori gps, mp3, tablet e smartphone.
I pannelli sono ricoperti di plastica PET indurita e fusi in una struttura portante di poliestere che ne conferisce estrema solidità e robustezza sia a gli urti che alle intemperie.

PRO & CONTRO

PRO
– Portabilità: 27x17x4 cm per 770g di peso;
– Ottimo rapporto qualità prezzo;
– Carica anche con cielo nuvoloso;
– Tempi di ricarica ragionevolissimi, 2h da 0 a 75%;
– Materiali solidi e riciclabili;
– Occhielli per ancoraggio;
– Doppia porta USB con sistema “PowerIQ”;
– Energia infinita a costo zero;

CONTRO
– Non è possibile ricaricare laptop, notebook o altri dispositivi che richiedono maggiori risorse;
– Ai primi utilizzi, l’odore non è dei migliori. Non è molto importante ai nostri fini, ma è comunque da segnalare.

Alcuni usi pratici

Indicato per escursioni di più giorni, dove un powerbank potrebbe non essere sufficiente, avremo la nostra presa di corrente sempre a portata di zaino.

Personalmente associo sempre al pannello solare ad un PowerBank Anker da 12800mAh. Quindi collego all’uscita del pannello solare il powerbank e dall uscita del powerbank lo smartphone evitando così gli “sbalzi” dovuti alla momentanea mancanza di sole e per avere un uscita di corrente continua indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.

Inoltre, lo consiglio a chi vuole avere una fonte di corrente supplementare di emergenza.
In caso di SHTF può caricare qualunque tipo di apparecchiatura fino a 2A. Se collegato ad un caricabatterie usb si possono ricaricare anche torce e devices compatibili con pile AA – AAA – 18650.

I pannelli solari pieghevoli Anker viste le esigue dimensioni li rendono un ottimo elemento da inserire nella nostra B.O.B. / B.O.V. e possono essere veramente provvidenziali in una potenziale emergenza, chiaramente…tempo permettendo!

1 commento
  • ottimo articolo e consiglio. ho confrontato alcuni modelli simili e non cé paragone al momento. gia nella mia lista desideri di amazon 😉 grazie andrea