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Quando il mercato nero diventa radioattivo

Alcune organizzazioni criminali, che hanno molti legami in Russia, hanno cercato nei mesi scorsi di mettersi in contatto con un mercato nero di materiale nucleare nell’Europa dell’est.
Le autorità, insieme all’FBI, sono riuscite a bloccare ben quattro tentativi, avvenuti negli ultimi cinque anni, da parte di alcune gang criminali, accusate di contrabbandare materiale radioattivo dalla Russia al Medio Oriente.

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Il mercato nero di materiale radioattivo

L’ultimo evento, risale a Febbraio 2015, quando uno di questi trafficanti propone ad un membro dell’ISIS un cospicuo quantitativo di Cesio che, secondo le intercettazioni, sarebbe stato – sufficiente a contaminare numerose città. – Secondo gli investigatori, queste organizzazioni, ovviamente di stampo criminale, hanno messo in piedi un mercato nero davvero redditizio, il cui business principale è il materiale nucleare in Moldova. Nonostante siano stati intercettati e le indagini abbiano portato a prove schiaccianti, l’arresto dei componenti di queste organizzazioni è stato impedito da singolari coincidenze: i vertici sono riusciti a fuggire, mentre i componenti minori hanno scontato solo pene molto leggere, tornando in libertà estremamente in fretta.

Le autorità giudiziarie moldave hanno mostrato i risultati delle indagini e i vari fascicoli all’Associated Press sperando di fare luce su quanto sia divenuto pericoloso il mercato nero del nucleare. Inoltre, le stesse autorità hanno evidenziato come la rottura circa la cooperazione tra Russia e Occidente (e oggi con la guerra in Siria ancora di più – ndr.), il controllo di questi mercanti sia diventato estremamente difficile, aprendo scenari davvero inquietanti. Non si sa con certezza se queste organizzazioni stiano cercando di smerciare la dotazione bellica nucleare russa (acquisita per vie traverse) e, ancor più grave, non se ne conoscono le quantità in circolazione.

– Ci possiamo aspettare altri di questi casi –  ha dichiarato Constantin Malic, ufficiale di polizia moldavo che ha investigato su tutti i quattro casi. L’ufficiale ha inoltre affermato: “fin quando i vertici di queste organizzazioni avranno la possibilità di arricchirsi restando impuniti, non riusciremo a fermare questi criminali”.

Fonte: Ansa

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