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Urban E.D.C. parte 4: le autorità

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Ben ritrovati!
In questo articolo affronteremo un argomento molto controverso, ovvero come possono vedere le autorità quali polizia, carabinieri e guardia di finanza, il vostro Survival kit o E.D.C.
Molti pensano che sia un’aspetto poco rilevante ma non è così e vi spiego anche perchè.

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Gli EDC e le autorità

Ipotizzate il caso che vi troviate all’estero e vogliate visitare un monumento: all’ingresso è molto probabile che vi sia un posto di controllo con metal detector. Secondo voi, se trovano il vostro E.D.C. cucito nella fodera della giacca o nello zaino, magari contenente anche un coltello cosa può succedere?

Di norma è bene adottare un E.D.C. diverso a seconda dell’ambiente che si sta per affrontare. Nella maggior parte dei casi, evitate di portare nel vostro kit un coltello, non è necessario e può provocarvi più danni che benefici; se viaggiate per turismo culturale o siete in città, il coltello alla “Rambo” è completamente inopportuno (più avanti vedremo l’ assemblaggio di un Urban Survival Kit ).
Sin qui abbiamo sempre parlato di coltello, ma è bene precisare che definiamo con questo termine le lame con dimensioni maggiori di 4 cm, fisse o richiudibili.

I multitool e i “coltellini svizzeri”

Questo aspetto necessita una particolare attenzione perchè molte leggende metropolitane aleggiano sulla possibilità di trasporto di questi strumenti.
I multitool e i coltellini svizzeri, contenenti lame inferiori a 4 cm, sono tollerati ma non per questo significa che il trasporto sia autorizzato e del tutto legale. Fate molta attenzione e tenete a mente che anche in questi casi, si tratta comunque di trasporto (o porto) di arma bianca o impropria, punibile ai sensi dell’art. 4 della legge 1975/110 comma 3.
Unica eccezione, ma anche qui consolidata nel tempo per consuetudine, è il trasporto e l’uso dei coltelli durante escursioni in ambienti naturali (trekking, snorkeling, immersioni, ecc).
Per quanto riguarda la caccia e la pesca, la detenzione e il porto sono disciplinate puntualmente da altre leggi.
Quindi, onde incorrere in spiacevoli imprevisti, evitate!

Medicinali e materiali “infiammabili”

L’altra nota “dolente” riguardante gli oggetti contenuti negli E.D.C. sono le medicine, i fiammiferi, gli accendini o altri oggetti che possono infiammare, che non sono molto ben visti alla dogana o sui voli aerei.

In particolare su questi ultimi, sono proibiti accendini, tagliaunghie e anche lame di dimensioni ridottissime. Per quanto riguarda le medicine che potrete includere magari come salvavita nel vostro kit, in molti stati esteri, se non sono vietate del tutto, servono autorizzazioni e dimostrazioni dell’uso della medicina stessa.

Quando assemblate il vostro kit o E.D.C. tenete sempre a mente le autorità, se il vostro è porto o trasporto di oggetti e, infine, le leggi del paese nel quale vi trovate!
Per esperienza personale vi consiglio si mettere ogni cosa che non può passare sotto il metal detector, o addosso, in un bagaglio che non sia quello a mano.
Se pensate “e se precipita l’aereo e mi serve la mia roba?”
Bene, in quel caso ve ne farete poco; mettetevi più in fondo possibile, meglio se vicino ad un uscita di sicurezza e posto corridoio. 🙂

Ricordatevi che in situazioni di pericolo o sopravvivenza gli oggetti aiutano molto, ma la cosa davvero fondamentale è l’inventiva e lo spirito di adattamento.

Un saluto da
Fallen Legend.

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